31 de julho de 2011

O COMVERS recebeu a visita da dott.ssa Giorgia Miazzo em Erechim






Na sede da Federação Vêneta La Piave FAINORS e da Associação Trevisani nel Mondo de Erechim o COMVERS - Comitato Veneto do RS recebeu a grata visita da dott.ssa Giorgia Miazzo na manhã de 30 de julho passado. A visitante foi recebida pelo presidente Dr. Luiz Carlos B. Piazzetta, pelo presidente Péricles Puccini da Associação Veronesi nel Mondo, pela presidente Bruna Mazzonetto da Associação Padovani nel Mondo de Erechim (representada pela associada Darline Balen), pelo diretor do Departamento Jovem da Trevisani nel Mondo de Erechim Ricardo Gallina. Na oportunidade foram aventadas inúmeras possibilidades de projetos e intercâmbios culturais e turísticos em nossas regiões. Para marcar a visita Giorgia recebeu um livro de Erechim das mãos do presidente do COMVERS.

Fonte: Comitato Veneto do RS - COMVERS
Fotos: Federação Vêneta La Piave FAINORS

19 de julho de 2011

Verbale VI° Incontro dei Giovani Veneti nel Mondo - Mariane Zanella eleita Vice-Coordenadora



Aqui está a Ata do VI Incontro dei Giovani Veneti nel Mondo realizado na cidade de Johannesbursg, África do Sul. A nossa representante Mariane Zanella foi eleita vice-coordenadora para o período deste mandato (2011/2012).

COMITATO GIOVANI VENETI ALL’ESTERO

ARGENTINA – AUSTRALIA - BRASILE – CANADA - SUD AFRICA - SVIZZERA - URUGUAY - VENEZUELA

Johannesburg, Giugno/Luglio 2011


Nel corso dei gruppi di lavoro del VI° INCONTRO GIOVANI VENETI nel MONDO i delegati del Comitato Giovani Veneti all’estero:

Antonella Serafin (Coordinatrice 2010/2011) – Sud Africa – ADVISA

Daniel De Lafoix (Vice coordinatore 2010/2011) – Australia – F.V. New South Wales

Mariane Zanella – Brasile – COMVERS

Maria Celeste D’Inca – Argentina – CAVA

Marco Sgaravatti – Uruguay – CAVU

Valentino Saccardo – Brasile – F.A.V. San Paolo

Antonio Pasinato – Canada – F.A.V Quebec

Luca Zoppi – Canada – F.A.V Ontario

Fabio Faoro – Venezuela – F.A.C.V.

Fabio Sandonà – Australia – F.A.V. Victoria

Alexandre Augusto Gava – Brasile – F.A.V.E.P.

Manolo Omiciuolo – Svizzera – C.A.V.E.S.

hanno esposto la situazione attuale delle proprie realtà associative:

ARGENTINA:

D’Inca: associazione giovanile ben avviata e coesa; progetto “europrogettazione” completato durante la seconda meta’ del 2011.

AUSTRALIA:

Sandonà: gruppo giovani in fase di evoluzione; continua ricerca di una sinergia con i maggiori gruppi di associazionismo storici legati alla Federazione locale al fine di promuovere e proporre il "Sistema Veneto" presso la nostra comunita'.
Vari incontri ricreativi preparati durante l'anno per incrementare e trasmettere senso di appartenenza e partecipazione attiva nelle idee proposte.

De Lafoix: gruppo giovani ben avviato ed in crescita. Attività costanti rivolte a coloro che vogliono riscoprire le proprie radici venete. In particolare ha strutturato progetti specificamente per promuovere prodotti veneti tramite collaborazioni con imprenditori nel Veneto e fornitori di prodotti veneti locali. Il gruppo continua a promuovere il sapere veneto sia culturale,le attività enogastronomiche, l’educazione e la continuazione di tradizioni.

BRASILE:

Saccardo: gruppo giovani ben strutturato, progetti ben avviati sia tra Regione Veneto e Federazione che tra gruppo giovanile e realtá sociali locali. Lo scopo fondamentale dei progetti è stato di offrire nuove opportunità in diverse aree fra Veneto e San Paolo per mezzo dello scambio culturale ed economico. Sinergia fra la Federazione e la associazione giovanile locale svillupando progetti insieme. Cronogramma di eventi durante tutto l'anno. Partnership con COMITES locale e patronati.

Gava: associazione giovanile in formazione grazie alle nuove esperienze progettuali promosse negli ultimi meeting del coordinamento estero.

Zanella: il COMVERS rappresenta più di 40 associazioni che coinvolgono oltre 2000 giovani appartenenti, nella sua maggioranza, alla 4o o 5o generazione e, nonostante questo, si considerano veneti a tutti gli effetti. Questi giovani sono partecipativi e ben integrati nelle associazioni che propongono i propri progetti sia in Veneto che in Brasile, finanziati o meno dalla Regione, per la diffusione della cultura veneta e lo sviluppo delle relazioni economiche tra le due realtà come ad esempio corsi di gastronomia, vinificazione di vigneti italiani, scambi di giovani imprenditori, concerti di musica italiana, cene tipiche, esposizioni e concorsi di fotografie e anche azioni sociali di carità.

CANADA:

Pasinato: continuazione e sviluppo dei vari progetti economico sociali finalizzati allo scambio di professionalita’ tra resto del mondo ed il Veneto: stage formativo di un giovane veneto, senza contributo regionale, che verra’ effettuato durante il mese di Settembre 2011; attivita’ di promozione nell’ambito vinicolo di concerto con un somelier veneto.

Zoppi: gruppo giovani rivolto alla conservazione ed allo sviluppo delle tradizioni venete.

URUGUAY:

Sgaravatti: associazione giovani impegnata in promozioni di attivita’ legate, anche per lo scorso anno, ad attivita’ sportive al fine di promuovere la partecipazione attiva dei giovani di origine veneta.

SUD AFRICA:

Serafin: gruppo giovani in fase di ripresa con l’avvio di attività nell’ambito sportivo, culturale e gastronomico. Varie attivita’ completate durante l’anno: corso di cucina, raccolta fondi pro alluvione Vicenza.

VENEZUELA:

Faoro: associazione giovani focalizzata nella promozione di prodotti enogastronomici di provenienza veneta.

SVIZZERA:

Omiciuolo: gruppo giovani in fase nascente con forti possibilita’ di sviluppo legati all’imprenditoria.

Da tutte queste relazioni è emerso che in tutte le realtà esiste la difficoltà di ristabilire un contatto tra prime, seconde e terze generazioni di origine veneta, pertanto, si propone quanto segue al fine di proseguire e ampliare un percorso associativo di importanza rilevante:

1. Sviluppo dei metodi di comunicazioni tra i partecipanti del gruppo con continue riunioni a distanza on-line usando le nuove tecnologie per aumentare l’efficacia dei meeting annuali itineranti promossi dalla Regione che rimangono un mezzo fondamentale imprescindibile per lo sviluppo dei contatti e la creazione di nuove opportunita’ commerciali.

2. Continuazione, integrazione e sviluppo delle attività informative rivolte ai giovani oriundi veneti già approvate dalla Regione.

3. L’arricchimento culturale giovanile ed il mantenimento delle radici venete all’estero si mantiene e si rafforza proponendo ed implementando iniziative comuni culturali, sportive e di business promuovendo le eccellenze venete in tutti i settori citati.

PROPOSTE E PROGETTI PER IL 2011-2012

1. Stage formativi per un giovane residente nella Regione Veneto in ogni paese dove esiste una Federazione veneta riconosciuta dalla Regione:

Partecipanti: i candidati saranno scelti attraverso una serie di interviste effettuate da un comitato selettivo con i seguenti requisiti:

· 18 – 39 anni di età;

· Neo-laureati (appartenenti ad una realtà associativa locale veneta) con qualifica rilevante per l’esperienza da effettuare;

Obiettivi: offrire al candidato la possibilità di conoscere e fare esperienza formativa in una realtà aziendale estera, da poter poi applicare, al suo rientro, alla vita professionale nel territorio Veneto.

Dettagli: esperienza lavorativa in un’azienda operante nel settore d’interesse, in base alle qualifiche del candidato, per un periodo di minimo 3 mesi ad un massimo di 6 mesi.

Per dare una visione d’insieme della realtà locale, i candidati alloggeranno possibilmente presso famiglie vicine alle Associazioni venete.

Il resto delle spese vive verrà coperto da una borsa di studio/lavoro che potrà variare a seconda dei paesi di destinazione.

2. Portale interattivo come mezzo per l’interazione dei giovani veneti nel mondo nell’ambito dell’economia del turismo e della cultura:

Partecipanti: giovani che attraverso questo nuovo strumento possano scoprire nuovi ambiti di investimento che arricchiscano economicamente e culturalmente la societa’ veneta nel mondo.

Obiettivi:

· Creare un sistema unico che informi l’utilizzatore in merito alla legislazione del paese di destinazione per quanto riguarda studio, lavoro, business e turismo;

· Offrire disponibilita’ d’alloggio legata al concetto di “couch surfing” tra le comunita’ venete nel mondo facilitando una mobilita’ sostenibile;

· Offrire uno spazio on line dove le comunita` venete del mondo espongano eccellenze di sistema world-wide che possano essere spunto di ulteriore beneficio economico e culturale per tutte le parti;

Dettagli: il piano comprende la progettazione, sviluppo e continuo aggiornamento nei contenuti di un spazio in rete (sito web) modulare, che sia dinamico, di facile accessibilita`e utilizzo, e che sfrutti tecnologie innovative.

PROPOSTE AGGIUNTIVE:

· corso di “federalismo” per far conoscere anche presso le nostre comunita’ estere questo nuovo concetto politico-sociale in fase di attuazione nel territorio italiano;

· creazione di una rete di informazioni che favoriscano gli scambi bilaterali e che permettano un continuo flusso di know how tra le nostre comunita’ estere e la Regione Veneto;

· corsi di formazione di dirigenti di associazioni e/o circoli puntando sui giovani;

· promuovere le possibilita’ di interscambi commerciali puntando sui settori di eccellenza veneta presso le nostre comunita’ estere cosi’ da permetere alla Regione Veneto di avere un beneficio economico;

RIFLESSIONI E CONSIDERAZIONI:

1. Esiste un potenziale pericolo per la sopravvivenza delle tradizioni e della cultura veneta presso le nostre comunita’: guardando lo scenario a medio e corto termine i limiti attualmente posti al riconoscimento dei veneti all’estero sino alla quarta generazione potrebbero nei prossimi venti anni portare alla fine del nostro legame con la Regione Veneto.

2. Si nota una limitazione alla partecipazione ai vari progetti da parte di quei veneti residenti all’estero che non sono in possesso della cittadinanza italiana persa o non ottenibile a causa di molteplici ostacoli burocratici.

3. Il canale comunicativo tra Regione ed emigranti e’ attualmente esclusivo tra Regione e Federazioni riconosciute e cio’, secondo noi, limita la partecipazione attiva e propositiva del gruppo dei giovani veneti nel mondo che potrebbe portare maggiori benefici al rafforzamento del legame socio-economico tra Regione e veneti residenti all’estero.

4. Il comitato dei giovani veneti all’estero ha sottolineato l’importanza di una continuita’ temporale dei partecipanti del gruppo indicando un limite minimo di partecipazione di tre anni per ogni componente.

5. Il comitato dei giovani veneti all’estero ha inoltre eletto, per l’anno 2011/2012 i seguenti rappresentanti: Fabio Sandona’ (Australia) coordinatore, Daniel De Lafoix (Australia) vice coordinatore, Mariane Zanella (Brasile) vice coordinatrice.

I nuovi co ordinatori per 2011 - 2012

Co ordinatore - Fabio Sandonà

Vice coordinatore - Daniel De Lafoix

Vice coordinatore - Mariane Zanella

Elenco e recapiti dei delegati:

Mariane Zanella – Brasile-COMVERS

marianezanella@hotmail.com

tel.: +55 5481113499 (cell.)

Maria Celeste D’Inca – Argentina-CAVA

celestedinca@hotmail.com

tel.: +54 261156393751 (cell.)

Antonella Serafin (coordinarice 2010/2011) – Sudafrica-ADVISA

antonellaserafin@hotmail.com

antonella.serafin1 (skype)

tel.: +27 116166504 (casa)

tel.: +27 762729812 (cell.)

Marco Sgaravatti – Uruguay-CAVU

marcosgaravatti@gmail.com

marco.sgaravatti (skype)

tel.: +59 823078655 (cell.)

Valentino Saccardo – Brasile-San Paolo

va_saccardo@hotmail.com

tel.: +55 1187178201 (cell.)

Antonio Pasinato – Canada-F.A.V Quebec

tony.pasinato@excaliburwines.com

tonypasinato@distributel.net

tonypasinato (skype)

tel.: +1 5145626786 (cell.)

Luca Zoppi – Canada-F.A.V Ontario

l_zoppi@hotmail.com

luca.zoppi (skype)

tel.: +1 4164076400 (cell.)

Fabio Faoro – Venezuela-FACV

fabiofaoro@hotmail.com

tel.: + 58 4242583794 (cell.)

Daniel de Lafoix (vice cordinatore 2010/2011) – Australia-F.V New South Wales

ddelafoix@hotmail.com

info@venetoyouth.org.au

box271 (skype)

tel: +61 2 9585 0328 (lavoro)

tel: +61 413 534310 (cell.)

Fabio Sandonà – Australia-F.A.V. Victoria

myfabs23@hotmail.com

fabs77 – fabio sandonà (skype)

tel.: +61 421228439 (cell.)

Aroldo Frigo Junior – Santa Catarina-COMVESC

aroldofrigojr@yahoo.com.br

aroldo.frigo (skype)

tel.: +55 483436 1268 (casa)

tel.: +55 4899977762 (cell.)

Alexandre Augusto Gava – Parana-FAVEP

alexandregava@hotmail.com

tel.: +55 4184155326 (cell.)


Manolo Omiciuolo – Svizzera-C.A.V.E.S.

manolo.omiciuolo@gmail.com

manolo.omiciuolo (skype)

tel.: +41 767872489 (cell.)

3 de julho de 2011

Mariane Zanella e Assessore Daniele Stival - consegna la Lettera di Erechim

LETTERA DI ERECHIM

Il giorno 19 Giugno 2011 i giovani del Comitato Veneto Del Rio Grande do Sul – COMVERS si sono riuniti nel Consiglio Comunale della città di Erechim /RS dove hanno discusso diverse questioni relative ai problemi dei giovani veneti nel mondo.

Anzitutto, urge sottolineare che è stato con grande dispiacere che abbiamo visto la decisione di non estradare Cesare Battisti. Anche se tutte le nostre associazioni hanno già manifestato a suo tempo La loro opinione, vogliamo rafforzare la nostra indignazione per il trattamento datto a questo caso, che purtroppo ha già dato origine a rappresaglie ingiustificate sfavorevole alla comunità veneta brasiliana.

La preoccupazione principale dei giovani veneti del Rio Grande do Sul, tuttavia, è legata al fatto del requisito della terza generazione per la partecipazione dei giovani ai progetti finanziati dalla Regione Veneto come stabilito nella Legge Regionale 9 gennaio 2003, n. 2 (BUR n. 4 / 2003). Considerando che la nostra immigrazione è antica (1875 al primo Novecento), ci sono pochi adatti alle esigenze della legge (18 a 39 anni, fino alla terza generazione).

La discussione ha progredito sulla possibilità di una smobilitazione dei gruppi giovani delle associazioni, che provocherà, nel futuro prossimo, la chiusura di praticamente tutte le associazioni. Si suggerisce che, dato che la legge regolamenta il rientro in Italia, i requisiti siano applicati unicamente per questo scopo e non per creare una scadenza per il riconoscimento dell’origine veneta.

Sottolineiamo che siamo più di 40 associazioni, che coinvolgono oltre 2000 giovani, che nella sua maggioranza appartengono alla 4o o 5o generazione, e nonostante questo, si considerano veneti.

Queste associazioni hanno i suoi propri progetti, sia in Veneto che in Brasile, non finanziati dalla Regione, per la diffusione della cultura veneta e lo sviluppo delle relazioni economiche tra le due realtà, come ad esempio corsi di gastronomia, vinificazione di vigneti italiani, scambi di giovani imprenditori, concerti di musica, tra altri.

Per quanto riguarda le possibili ragioni economiche per mantenere il limite, dobbiamo ricordade che, escludendo l'Unione europea, il Brasile è il quarto partner commerciale individuale d'Italia, dietro solo gli Stati Uniti, Cina e India, secondo dati forniti dalla Regione Veneto. Grosse aziende brasiliane sono ora sotto il comando di giovani imprenditori di origine veneta che, essendo oltre la terza generazione, sono esclusi dai progetti che potrebbero fornire legami commerciali più stretti tra Brasile e Veneto. Quindi, è d’interesse del Veneto che questo limite sia rimosso.

Infine, vogliamo enfatizzare che i giovani rappresentano la continuità delle associazioni veneti nel mondo e chiedono il riconoscimento per il loro lavoro. Il problema affrontato oggi dal Brasile e da altri paesi che hanno ricevuto i primi movimenti dei migratori veneti saranno presto di tutti i paesi, se non viene rimosso il limite imposto dalla normativa regionale. Quindi, chiudiamo con una semplice domada: Il governo Veneto desidera veramente la continuità dell'associazionismo Veneto nel mondo?

1 de julho de 2011

Mariane Zanella diretora do Departamento Jovem do COMVERS apresentou hoje a Carta de Erechim no Meeting dos Jovens Vênetos em Johannesburgo



CARTA DE ERECHIM

No dia 19 de junho de 2011 os membros do departamento jovem do Comitato Veneto do Rio Grande do Sul – COMVERS reuniram-se na Câmara de Vereadores do Município de Erechim/RS onde discutiram inúmeros assuntos referentes à problemática dos jovens vênetos no mundo.

Primeiramente, urge salientar que foi com grande pesar que assistimos à decisão de não extradição de Cesare Battisti. Mesmo que todas as nossas associações já tenham se manifestado em momento oportuno, queremos reforçar nosso repúdio ao tratamento dado a este caso, que infelizmente já tem gerado retaliações injustificadas em desfavor da comunidade vêneta brasileira.

A principal preocupação dos jovens vênetos do RS, outrossim, se prende ao fato da exigência do limite até a terceira geração para a participação dos jovens em projetos financiados pela Regione Veneto conforme Legge regionale 9 gennaio 2003, n. 2 (BUR n. 4/2003) tendo em vista que, por termos uma imigração antiga (1875 a início do século XX), poucos são os que se enquadram às exigências da referida lei (18 a 39 anos, até a terceira geração).

A discussão avançou, sendo aventada a possibilidade de uma desmobilização dos departamentos jovens das associações o quer implicará, num futuro próximo, no fechamento de praticamente todas as associações venetas no estado. Sugere-se que, já que a lei trata do retorno de migrantes à Itália, sejam os requisitos aplicados tão somente para este fim e não venham a criar um prazo de validade para o reconhecimento da origem Veneta.

Ressaltamos que somos mais de 40 associações, das quais participam mais de 2000 jovens que na sua maioria pertencem a 4o ou 5o gerações e, não obstante a isso, que se consideram vênetos.

Essas associações desenvolvem projetos próprios, seja no estado seja no Vêneto, sem financiamento da Regione, visando à difusão da cultura veneta e o desenvolvimento das relações econômicas entre as duas realidades, tais como cursos de gastronomia, vinificação, intercambio de jovens empreendedores, concertos musicais, dentre outros.

No que tange a possíveis razões econômicas para a manutenção do limite, cabe lembrar que, excluindo-se a União Europeia, o Brasil é o quarto maior parceiro comercial individual da Itália ficando atrás apenas de China Estados Unidos e Índia, segundo dados da própria Regione Veneto. Grandes empresas brasileiras hoje estão sob o comando de jovens empreendedores de origem veneta que, por estarem além da terceira geração, são excluídos de projetos que poderiam oferecer uma maior aproximação comercial entre Vêneto e Brasil. Assim, é de interesse do Vêneto que tal limite seja removido.

Por fim, salientamos que os jovens representam a continuidade do movimento veneto no mundo e buscam o reconhecimento pelo trabalho desenvolvido. O problema enfrentado hoje pelo Brasil e outros países de imigração mais antiga logo será de todos os países se não for retirado o limite imposto pela legislação regional. Assim, encerramos com uma simples pergunta: O Governo Vêneto realmente deseja que o movimento Veneto no mondo continue?