19 de setembro de 2008

Ultimi ricordi della Fisaorchestra Armonia di Treviso





Roteiro da visita ao RS:
21 de agosto – Comune di Bento Gonçalves – Em Faria Lemos
22 de agosto – Comune di Garibaldi
23 de agosto – Comune di Farroupilha - CTG
24 de agosto – Comune di Carlos Barbosa
25 de agosto – Comune di Bento Gonçalves no Hotel Dall’Onder
27 de agosto – Comune di Caxias do Sul – Teatro Pedro Parenti
28 de agosto – Comune di Lajeado - Na Igreja São Cristóvão
29 de agosto – Comune di Doutor Ricardo
30 de agosto – Comune di Arvorezinha

Apresentando entre outros: Bach, Vivaldi, Solotarjow, Rossini, Rachmaninow, Piazzolla.
Fonte: COMVERS
Fotos: COMVERS

Mensagem da Fisaorchestra Armonia di Treviso

RENDICONTAZIONE MORALE DELLA TOURNEE MUSICALE – SOCIO-CULTURALE DELLA FISAORCHESTRA ARMONIA IN BRASILE

Martedì 19 agosto 2008 è iniziata la tournée che ha portato la Fisaorchestra Armonia di Treviso ad esibirsi in molte città del Brasile, nello Stato del Rio Grande Do Sul. In realtà tutto è cominciato molto prima quando l’Assessore regionale ai flussi migratori, Oscar De Bona, ha proposto alla nostra Orchestra l’idea del viaggio nell’ambito di uno scambio sociale e culturale con le comunità di origine italiana che risiedono in Brasile. Superata qualche comprensibile difficoltà dovuta a problemi o di lavoro o di studio, tutti i membri dell’orchestra hanno dato la loro disponibilità e la Regione ha deciso di finanziare l’impresa e così, un po’ alla volta, l’idea si è concretizzata e la missione è stata realizzata. Oltre che una tournée musicale, è stato un vero e proprio viaggio di altissimo valore culturale, organizzato con cura e grande entusiasmo da Cesare Augusto Prezzi, consultore della Regione Veneto e rappresentante del Comitato Veneto Rio Grande Do Sul (COMVERS), il quale ci ha dato la possibilità di conoscere aspetti fondamentali della storia di questa Regione che ha conquistato la sua fortuna economica grazie alla determinazione, al lavoro e all’impegno degli emigranti italiani (soprattutto veneti) delle diverse generazioni, dai primi arrivati in Brasile attorno al 1875 tra enormi difficoltà, fino alle ultime generazioni che hanno saputo produrre un benessere diffuso. Ogni giornata è stata gestita autonomamente dai rappresentanti delle Comunità visitate, si è pertanto avuta l’opportunità di intessere rapporti umani con persone validissime, di conoscere città e realtà sempre nuove con uno straordinario arricchimento a livello di informazioni e di confronti culturali. Alla luce dell’esperienza, è stata indispensabile, la presenza del sindaco di Preganziol, dott. Franco Zanata, che ha rappresentato autorevolmente le Istituzioni italiane durante gli incontri ufficiali avuti con i Prefetti delle città ospitanti. Negli incontri istituzionali sono stati evidenziati da parte delle autorità intervenute, tutti gli aspetti socio-culturali che uniscono le nostre comunità e i motivi che ci hanno spinto a intraprendere questo viaggio, confermando ovunque la necessità di non interrompere quel rapporto ancora vitale di comunione con la madre patria. Nelle diverse città nelle quali la Fisaorchestra ha avuto l’onore di suonare, il Sindaco e il Presidente dell’ Associazione Armonia, p.i. Giuseppe Ervas, hanno illustrato la situazione della nostra Regione in particolare soffermandosi sulla vita economica, sulle abitudini sociali e culturali della popolazione.
Ci ha colpito positivamente lo sviluppo socio-economico dello Stato di Rio Grande Do Sul di cui i brasiliani di origine italiana, sono stati i principali protagonisti. Di questo sono molto fieri ed orgogliosi e infatti la nostra visita è stata segnata anche da un’ esplorazione delle realtà produttive più rappresentative delle loro città. E’ anche emersa la volontà di stringere ulteriori rapporti con il nostro Paese oltre che in ambito culturale anche in ambito economico viste le grandi potenzialità di sviluppo insite nel loro territorio molto ricco di risorse. L’interscambio con la nostra Regione, agevolato anche dalle comuni radici culturali e linguistiche, potrebbe infatti offrire quel supporto tecnologico di cui il Brasile necessita. In tutte le città ospitanti c’è stato uno scambio culturale importante, testimoniato dal fatto che le Comunità ci hanno voluto presentare le loro formazioni bandistiche, corali e teatrali- folcloristiche, che testimoniano un’ effervescenza socioculturale e un forte radicamento delle tradizioni. Alcune di queste espressioni creative, a nostro avviso, si sono dimostrate di pregevole livello e assolutamente meritevoli di essere ospitate anche in Italia e nel Veneto, in un eventuale progetto di integrazione ed arricchimento tra le nostre culture. L’accoglienza è stata straordinaria, calorosa ed avvolgente, con un’ospitalità superiore ad ogni aspettativa che ha, ancora una volta, confermato il fortissimo legame delle comunità italo-brasiliane con la terra di origine. Il rapporto con queste persone è stato fondamentale per un confronto fra le popolazioni, gli usi e costumi, il senso di responsabilità e di generosità nell’impegno sociale. Da questi incontri sono sorte significative amicizie, sono nati rapporti di conoscenza e desiderio di collaborazione e si auspica che tutto questo sia motivo di nuove prospettive e di nuove aperture per il futuro. Per quanto riguarda la parte musicale, la Fisaorchestra Armonia ha saputo offrire delle prestazioni musicali di alto livello artistico proponendo un repertorio vario e di crescente gradimento, spaziando da brani classici della tradizione mitteleuropea e italiana a brani della tradizione leggero-popolare e del folclore veneto. Ovunque si è riscosso un notevole successo di partecipazione (normalmente tutto esaurito) con presenze variabili da 600 a 1500 persone. Ogni concerto è iniziato con i due Inni nazionali e si è concluso con il canto “Merica, Merica Merica”, eseguito dal pubblico con enorme piacere ed emozione, e l’accompagnamento dell’orchestra., in un’atmosfera di calorosa ovazione. C’è stata anche una mobilitazione generale favorita dalla stampa che ha dato ampio risalto alla tournée, e dalle radio locali che hanno trasmesso ripetutamente le musiche del nostro repertorio. Prima di ogni serata musicale veniva illustrato l’obiettivo di questo viaggio e sottolineata la collaborazione fondamentale della Regione Veneto nella persona dell’Assessore dott. Oscar De Bona, che ha permesso la realizzazione della tournée. Alla fine di ogni concerto il Sig. Cesare Prezzi concludeva la manifestazione ringraziando i partecipanti e soprattutto l’Assessore regionale De Bona per la disponibilità e per l’aiuto concessi alla Fisaorchestra Armonia di Treviso. L’esperienza è stata indimenticabile per i nostri giovani orchestrali e per gli accompagnatori tutti, densa di ricordi, emozioni, incontri, volti che non dimenticheremo facilmente. A conferma di ciò, stiamo lavorando alla realizzazione di una brochure riassuntiva di questo viaggio, nella quale saranno presentati testi, foto e altre documentazioni; l’opuscolo verrà donato alle Comunità e alle persone che ci hanno ospitato. Un ultimo sentito ringraziamento all’Assessore Oscar De Bona che ha reso possibile la missione e al Consultore del Comvers, Cesare Prezzi, che ha coordinato i lavori e i numerosissimi volontari nello Stato di Rio Grande Do Sul.

Il Presidente
Giuseppe Ervas

8 de setembro de 2008

"Identità culturale, Religione e Famiglia"




c.a Associazioni Venete

Alleghiamo alla presente invio a partecipare al Convegno del 19/09/2008 ore 9,30 "Identità culturale, Religione e Famiglia nell'emigrazione trevigiano veneta nel mondo" - Treviso Sala Bruno Marton - Viale Cesare Battisti, 30.

In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Provincia di Treviso
Ufficio Politiche Sociali
0422/656802-4-8
fax 0422/656811
email sociale@provincia.treviso.it

Fonte: COMVERS

5 de setembro de 2008

ATM Carlos Barbosa recebeu o gonfalone












Em cerimônia prestigiada por inúmeras entidades vênetas e também o COMVERS, a Associação Trevisani nel Mondo de Carlos Barbosa, que tem o Sr. Cláudio Chies como presidente, recebeu no dia 06.08.08, das mãos do Monsenhor D. Noè Tamai, consulente eclesiástico e representante oficial da ATM Provincial, o estandarte (gonfalone) da entidade. A ATM de Carlos Barbosa foi fundada em 26.06.07, por iniciativa do Sr. Elio Zanette, presidente do Conselho Deliberativo do COMVERS, o qual tem emprestado total apoio para que esta associação se consolide e possa manter sempre vivas as tradições e a cultura de nossos antepassados. A importância desta associação para Carlos Barbosa se deve principalmente porque em 1873, na comunidade de Santo Antonio do Foromeco, se estabeleceu a família Martinazzo (do nosso colega Romeu, de Garibaldi). Foram os primeiros Italianos a chegarem no RS, 2 anos antes da imigração oficial que se deu em 1875. A população de Carlos Barbosa é formada por 70% de Vênetos e destes a grande maioria são de origem Trevisana. Nestes 14 meses de existência a ATM Carlos Barbosa realizou várias atividades, entre elas destacamos: o envolvimento total por ocasião da assinatura dos gemellaggios com Borso de Grappa e Nove, apresentação do Coro Cortina e da Fisaorchestra Armonia de Treviso, A mostrado Rio Pó, Curso de culinária com o professor Francesco Rositto. Particiou, também na escolha da representante Gaúcha do Miss Italia nel Mondo. No evento o COMVERS esteve representado pelo Consultor César A. Prezzi e pelo Conselheiro Élio Zanette.

Fonte: COMVERS / ATM Carlos Barbosa
Fotos: Elio Zanette / ATM Porto Alegre / COMVERS

3 de setembro de 2008

"Nei programmi didattici la storia degli emigranti"

Dal giornale IL GAZZETTINO di martedi 02.08.2008

L’assessore regionale ai flussi migratori traccia un bilancio sulla partecipatissima festa che si è svolta domenica a Pedavena. Momento di riflessione e studio
«Nei programmi didattici la storia degli emigranti»

De Bona: «Le fatiche e le sofferenze dei bellunesi nel mondo rappresentano per l’Italia un valore aggiunto» Una prima festa dei Veneti nel mondo, quella di domenica, che ci ha dato molta soddisfazione, sia come partecipazione, ma soprattutto per i momenti di riflessione che si sono svolti durante la giornata, intensa di scambi, d'idee, di confronti e proposte tra le quasi duemila persone che si sono incontrate nei vari momenti.Uno degli obiettivi della festa era quello di far incontrare gli amministratori, il mondo del volontariato e quello economico, con il mondo dell'emigrazione. Partendo dal fatto che oltre ad un importante rilievo storico e culturale, le nostre radici da anni si sono ben radicate nella terra dei cinque continenti, grazie al duro lavoro dei pionieri sono cresciuti degli alberi che stanno dando frutti molto importanti non solo per la nostra lingua, le nostre tradizioni e la nostra cultura all'estero, ma anche per la nostra economia veneta. Il made in Italy, ma soprattutto il made in Veneto, ha sempre la priorità negli acquisti delle aziende nel mondo di proprietà veneta o a conduzione veneta. Non solo per una questione di cuore e di patria, (anche se spesso i nostri macchinari sono tra i più competitivi al mondo). La frase fatta proiettarsi nel futuro guardando il passato calza a pennello nel mondo dell'emigrazione. Spesso ho sentito dire dai nostri capitani d'industria o di commercio all'estero: Tutti i miei macchinari sono orgogliosamente italiani! Se volessimo fare un resoconto del dare e avere dei nostri emigranti, sono sicuro che i loro sforzi hanno riempito il piatto della bilancia a favore della madre patria, basti ricordare le migliaia di pensioni estere che tutti i mesi arrivano in Veneto tutt'oggi degli ex emigranti, che hanno deciso di rimpatriare.Ma non solo, un altro esempio, sono gli innumerevoli turisti emigranti che ritornano da noi per le vacanze in paesini che hanno lasciato molti anni fa, che alloggiano negli alberghi, oppure ristrutturano le abitazioni dei propri avi. Nel 2008, siamo già arrivarti alla terza o quarta generazione se consideriamo ad esempio il Brasile, stati come Santa Catarina o Rio Grande do Sul dove i nostri veneti sono approdati alla fine del 1800 per supplire gli schiavi come braccia per dissodare la terra e sono circa il 70\% della popolazione attuale. Oggi il Brasile è considerato uno dei paesi emergenti nel BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e questo grazie soprattutto ai discendenti dei nostri Veneti. Penso quindi che un paese a crescita quasi zero come l'Italia debba guardare con immenso interesse queste economie visto che abbiamo una corsia privilegiata con i milioni di Italiani nel mondo, che si sono fatti onore, hanno costruito degli imperi, ma soprattutto non hanno dimenticato le loro origini, la loro madre patria. Infatti, abbiamo già chiesto di poter inserire nei programmi didattici la storia dell'emigrazione, fatta di sacrifici e di dolorosi distacchi, ma anche di sviluppo e di crescita, tutti valori che possono contribuire alla formazione dei nostri giovani.
Ecco che mi ha riempito di soddisfazione vedere circa 130 Enti Locali con i loro rappresentanti del Veneto che hanno presenziato alla prima festa dei Veneti nel mondo promossa dalla Regione perché hanno dimostrato molta lungimiranza non solo culturale ed emozionale per non dimenticare, ma soprattutto è passato il messaggio che nella costruzione del nostro futuro finanziario dobbiamo tenere maggiormente in considerazione tutte le realtà economiche Venete nel mondo.Domenica a Pedavena c'erano ad esempio realtà del Sudafrica, del Brasile dell'Australia o del Cile, paese che ha una crescita stimata attorno al 6\% con il quale già da anni ci sono scambi economici importanti in particolare con il vicentino.Concludendo queste mie semplici considerazioni vorrei ringraziare tutte le persone che hanno partecipato alla manifestazione con il giusto spirito di non dimenticare l'orgoglio, la laboriosità e la solidarietà veneta e con la consapevolezza che guardando fuori dal Veneto troviamo, ancora una volta, una mano pronta ad aiutarci.

Oscar De Bona
Assessore ai flussi migratori della Regione Veneto

Fonte: COMVERS / Gino Pante

1 de setembro de 2008

Fisaorchestra Armonia em Doutor Ricardo





A Fisaorchestra Armonia se apresentou em Doutor Ricardo em belíssimo evento organizado pela AVEVAT - Associação Veneta do Vale do Taquari e apoio do COMVERS. Com uma acústica perfeita na igreja lotada Mirko Satto e os corais de Putinga, Santa Cruz, Relvado e Doutor Ricardo alegraram a noite. A AVEVAT é presidida pelo Padre Alberto Tremea. O COMVERS esteve representado pelo Consultor César Prezzi.

Fonte: COMVERS
Fotos: Marco Rossetto

Fisaorchestra Armonia em Arvorezinha


Airto Bravo Presidente da Associação de Arvorezinha entrega certificado ao Maestro.

Consultor Cesar Prezzi e Maestro Angelo Smeazzetto

Prefeito Sérgio Reginatto Velere, maestro Smeazzetto e o sindaco Franco Zanata



A cidade de Arvorezinha viveu momentos inesquecíveis com a apresentação da Fisaorchestra Armonia em homenagem a "Giornata dei Veneti nel Mondo". O COMVERS esteve representado pelo Consultor César Prezzi.

Fonte: COMVERS
Fotos: Marco Rossetto

Acolhida calorosa no RS




Os visitantes italianos não se cansaram de elogiar a acolhida fraterna que tiveram por parte dos Vênetos do Rio Grande do Sul, em todas as etapas da tournèe. Mais uma vez o COMVERS fechou com chave de ouro mais um grande evento que envolveu dezenas de municípios do RS. Demonstrou organização e representatividade em todos as cidades que participaram. Na foto o pesquisador Sr. César A. Prezzi, consultor para a Regione del Veneto, que representou o COMVERS em todos os momentos.

Fonte: COMVERS
Fotos: Marco Rossetto

Caxias do Sul recebeu a Fisaorchestra Armonia





Em Caxias do Sul, com as dependências do Teatro Pedro Parenti lotadas por um grande público, a Fisaorchestra Armonia, da cidade de Treviso, fez mais um magnífico espetáculo. Lonis Stallivieri contou com apoio do Circulo Cultural Italiano, da Secretaria de Cultura, dos grupos Miseri Coloni e Sul Paion. Na foto o Reitor da UCS homenageia o maestro Angelo Smeazzetto. O COMVERS estava representado pelo pesquisador César Prezzi, Consultor para Regione del Veneto.

Fonte: COMVERS
Fotos: Marco Rossetto

Lageado recebeu a Fisaorchestra Armonia




Na Igreja São Cristóvão, em Lageado, a Fisaorchestra Armonia fez magnífica apresentação que encantou o grande público presente. A Sra. Jandira Ferri e o Padre Alberto Tremea mobilizaram a comunidade. Também excelente a participação da solista Rita Paro e a missa cantada pelo Padre Tremea em "talian" emocionou os visitantes. A vinda deste grupo musical de Treviso a Lageado se deve ao trabalho de união e integração das comunidades vênetas que o COMVERS vem desenvolvendo em todo o Rio Grande do Sul.

Fonte: COMVERS
Fotos: Marcos Rossetto